Il segreto della comicità di Virginia Raffale

Accanto a Gabriel Garko e Madalina, insieme a Carlo Conti sul palco dell’Ariston c’è lei Virginia Raffaele che è la prima coconduttrice del Festival di Sanremo a mettersi in maschera. Nella prima serata l’abbiamo vista nei panni di Sabrina Ferilli che a differenza di altre vip, offese per le sue imitazioni, le ha mandato un messaggio con scritto “…tacci tua!” e tanti cuoricini “che, -spiega la Raffaele – nel linguaggio di Sabrina Ferrilli significano bella roba”.

Virginia Raffaele ieri si è travestita da Carla Fracci. Ma tutti questi travestimenti non le faranno male? “Ci metto tre ore e mezzo per  diventare un personaggio – spiega -. La mattina quando mi sveglio, la faccia mi tira, mi sento come una rana, tante protesi che si appiccicano sulla pelle. Ma il trucco è essenziale come il travestimento”.

Come fa a far proprio un personaggio? “Studio, parto da un tic, dal timbro della voce, dall’atteggiamento. Ci vogliono settimane a volte – rivela – per appropriarsi dell’anima altrui”.

Chissà nei panni di quale personaggio la vedremo stasera per la terza serata del Festival della canzone italiana.

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