Sampdoria-Napoli, Ancelotti: “Troppi gol? Serve più concentrazione”

ancelottiDopo la sonora sconfitta per 3-0 rimediata dal Napoli contro la Sampdoria, il tecnico partenopeo Carlo Ancelotti ha risposto ad alcune domande dei giornalisti e commentatori di Sky Sport.

Il Napoli per la terza volta di seguito va sotto contro l’avversario, con Lazio e Milan è riuscita a rimontare ma stavolta non è stato così. Che spiegazione dà a questo?

La spiegazione è molto chiara. Contro la Sampdoria c’è stato lo stesso inizio di partita che nelle altre due, questa volta nonostante un buon secondo tempo non siamo riusciti a ribaltarla. Non si possono ribaltare tutte”.

Sei gol in tre partite è un dato preoccupante sopratutto per una squadra che non è abituata ad incassare tanto. Qual è stato il problema?

“Il problema nasce dal nostro metodo di difendere, dobbiamo difendere con più concentrazione e restando di più in partita”.

Alla fine del secondo tempo c’è stato molto nervosismo in campo.

“Il nervosismo nel finale ci sta, quello che non ci sta è l’atteggiamento che abbiamo avuto hamsik callejonnel primo tempo”.

Sembra che i reparti non riescano quasi a comunicare fra loro.

“Abbiamo cercato dal”inizio di far pressione alta, non è un problema di movimento ma di atteggiamento. Arrivi un attimo dopo, loro giocano la palla dentro e poi è ovvio che la difesa si sbilancia. Il problema sui cui lavorare è dei tempi degli attaccanti e dei centrocampisti”.

Si è sentita l’assenza di Callejon e Hamsik, ha influito?

“Magari il problema fosse quello, vorrebbe dire che ho semplicemente sbagliato nelle scelte. Credo che sia stato piuttosto un atteggiamento generale e sopratutto mentale”.

Qual è la priorità fra le cose da migliorare.

“Ci sono diverse cose da migliorare ma i segnali positivi ci sono stati nel secondo tempo dove c’era una squadra che lottava mentre nel primo tempo no. L’intensità è una componente fondamentale che evidenzia le qualità che hai”.

Foto: napolih24.it, pianetamilan, ilnapolista

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Carla Di Somma

Nata e cresciuta a Castellammare di Stabia. Ha fatto suo il motto che campeggia sullo stemma della città delle acque: “Post Fata Resurgo”.
Ha frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno.
Operaia per necessità, cerca di ritagliarsi il tempo necessario per dedicarsi a questa piccola grande avventura che è Arcinews.
Carla Di Somma

Carla Di Somma

Nata e cresciuta a Castellammare di Stabia. Ha fatto suo il motto che campeggia sullo stemma della città delle acque: “Post Fata Resurgo”. Ha frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Operaia per necessità, cerca di ritagliarsi il tempo necessario per dedicarsi a questa piccola grande avventura che è Arcinews.

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