Serie A, Juventus-Benevento: i bianconeri si confermano grandi

Stadio BeneventoIn un Ciro Vigorito strapieno il Benevento cerca l’impresa contro la capolista Juventus dopo la vittoria contro il Verona. Per i campani c’è una doppia motivazione: salire un gradino in più verso una già complicata salvezza e aiutare i cugini napoletani a non perdere la scia dei bianconeri. La Juventus affronta una partita che sulla carta si presenta facile ma a questo punto del campionato le streghe possono far paura perché il Napoli è sempre molto vicino.

IL PRIMO TEMPO

La Juventus si fa subito avanti. Dopo pochi minuti dall’inizio della gara su uno sviluppo di un calcio di punizione su Dybala, Pjanic spedisce la palla direttamente fra le braccia di Puggioni. Il pressing dei bianconeri continua alto lasciando al Benevento poco spazio di manovra anche se i sanniti si dimostrano sempre attenti in difesa. Sfruttando la velocità il Benevento si fa avanti all’8′ minuto con Djuricic che dopo aver attraversato tutto il campo non è preciso nell’ultimo tocco per Diabaté.

All’11 la Juventus spreca un’occasione d’oro: Dybala crossa dalla sinistra, il palloneDybala attraversa tutta l’aria trovando Mandzukic che al volo rimette al centro ma la difesa giallorossa libera. Occasione Benevento dopo un buon inserimento della palla in area e una serie di rimpalli, Sagna tira alto. Al 16′ ci pensa Dybala a sbloccare il match: Alex Sandro si inserisce al limite e con precisione trova Cuadrado in area che di sponda passa a Dybala, il suo sinistro a giro si insacca alle spalle di Puggioni.

Il Benevento però non si arrende: sullo sviluppo di un calcio d’angolo il tiro di Sandro è facile presa per Szczesny. La fede dei sanniti viene ricompensata, al 24′ dopo che Szcezesny respinge e salva la sua porta da un tiro di Djuricic, a due passi su cross di GuilhermeDiabaté non sbaglia e regala il pareggio al Benevento.

DiabatéCuadrado si divora al 32′ l’occasione del raddoppio, dopo un controllo non perfetto in area, solo davanti al portiere calcia fuori. Al 36′ gol annullato a Mandzukic: su un cross di Cuadrado il croato cade in area dopo un contatto con Sagna ma da terra riesce a mettere in rete. L’arbitro Pasqua annulla il gol per un fallo di mano dello juventino confermato dalle immagini del Var e ammonisce Mandzukic per proteste. Al 44′ arrivano nuove proteste bianconere per la decisione di non concedere un rigore su Pjanic che cade a terra in seguito ad un entrata in area di Djimsiti. Dopo aver consultato le immagini del Var Pasqua assegna il calcio di rigore per la Juventus. Sul dischetto Dybala non sbaglia segnando la sua diciannovesima doppietta in campionato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio juventino in una partita molto più equilibrata di quanto ci si aspettasse.

IL SECONDO TEMPO

Le squadre rientrano in campo senza aver effettuato cambi. Il Benevento sembra averAllegri ammortizzato il nervosismo nato a fine primo tempo dopo il calcio di rigore e fa un buon possesso palla a centrocampo. Al 52′ sullo sviluppo di un calcio d’angolo ancora Diabaté sovrasta Benatia di testa e riporta in parità il Benevento facendo impazzire il Vigorito. La Juventus, dopo pochi minuti, prova la reazione con Cuadrado che di destro spara alto. Allegri cerca di potenziare il settore offensivo della Juventus inserendo prima Douglas Costa per Cuadrado e dopo qualche minuto Higuain per Marchisio mentre De Zerbi concede respiro ad uno stremato Brignola che cede il posto a Cataldi. Il secondo tempo continua con ritmi abbastanza blandi, con un Benevento che diventa pericoloso sempre su calcio d’angolo, la palla attraversa l’area con Guilherme che si fa anticipare di un soffio per l’ennesimo corner che si stanno dimostrando pericolosi per la difesa bianconera. Al 68′ l’eroe della partita Diabaté esce dal campo in un tripudio di applausi lasciando il posto a Iemmello. Il secondo tempo dei sanniti continua senza che gli oltre 60 punti di distacco dalla Juventus si facciano sentire troppo.

costaI bianconeri dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo guadagnano un secondo calcio di rigore, con Viola che atterra Higuain in area che non fa nulla per non cadere. Il Var conferma la decisione dell’arbitro Pasqua e dal dischetto il solito Dybala porta a casa il pallone della tripletta. Il Benevento però non si arrende e su un passaggio di Iemmello, Rugani non riesce a superare Szczesny con un tocco sotto. Le capacità individuali della Juventus però riescono sempre a venir fuori e all’83’ Douglas Costa dopo un passaggio di Higuain salta Venuti, sposta la palla davanti a Djuricic e con un sinistro a giro batte Puggioni sul palo lontano regalando alla Juventus il quarto gol della sicurezza. Il gol di Douglas Costa ha spento definitivamente le speranze dei sanniti che tirano un po’ i remi in barca. La partita termina con un risultato che fa onore al Benevento, i giallorossi hanno saputo tenere testa e creare nervosismo alla capolista mentre la Juventus conferma di essere, nonostante le difficoltà, la favorita nella corsa scudetto portandosi a 81 punti e a +7 dal Napoli.

TABELLINO

Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Venuti; Viola, Sandro (80′ Del Pinto), Djuricic; Guilherme, Diabaté (68′ Iemmello), Brignola (62′ Cataldi). All. De Zerbi

Juventus (4-3-2-1): Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Marchisio (62′ Higuain), Pjanic, Matuidi; Cuadrado (58′ Douglas Costa), Dybala; Mandzukic (77′ Khedira). All. Allegri

Marcatori: 16′, 48′, 74′ Dybala, 24′, 52′ Diabaté, 83′ Douglas Costa

FOTO: http://www.ilbianconero.com/a/verso-benevento-juventus-live-le-probabili-formazioni-e-le-ultim-51650 https://www.napolisoccer.net/214793/esaurito-vigorito-benevento-napoli/ https://www.cronista.com/deportes/Dybala-la-joya-de-los-100-millones-de-euros-puso-al-Bara-contra-las-cuerdas-20170412-0021.html  http://www.goal.com/it/notizie/calciomercato-benevento-chi-e-cheick-diabate-un-ariete-per/1kfy9sowm7nje1rjljk95ovb7e http://sosfanta.calciomercato.com/juve-allegri-presenta-la-sfida-con-latalanta-segui-le-sue-parole-live/ Djuricic

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Carla Di Somma

Nata e cresciuta a Castellammare di Stabia. Ha fatto suo il motto che campeggia sullo stemma della città delle acque: “Post Fata Resurgo”.
Ha frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno.
Operaia per necessità, cerca di ritagliarsi il tempo necessario per dedicarsi a questa piccola grande avventura che è Arcinews.
Carla Di Somma

Carla Di Somma

Nata e cresciuta a Castellammare di Stabia. Ha fatto suo il motto che campeggia sullo stemma della città delle acque: “Post Fata Resurgo”. Ha frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Operaia per necessità, cerca di ritagliarsi il tempo necessario per dedicarsi a questa piccola grande avventura che è Arcinews.

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